Programmazione dal 8/12

SULLY

16.00 – 18.00 – 20,00 – 21,15

Resullygia: Clint Eastwood
Drammatico – 95′

Il 15 gennaio 2009, il mondo assiste al “Miracolo dell’Hudson” quando il capitano “Sully” Sullenberger (Hanks) atterra in emergenza col suo aereo nelle acque gelide del fiume Hudson, salvando la vita a tutti i 155 passeggeri presenti a bordo. Tuttavia, anche se Sully viene elogiato dall’opinione pubblica e dai media, considerando la sua impresa eroica senza precedenti, delle indagini minacciano di distruggere la sua reputazione e la sua carriera.

 


LA STOFFA DEI SOGNI

16.15 – 18.15 – 22,00
NB: domenica 11/12 e lunedì 12/12 SOLO ore 18.15 – 22.00

locandinaRegia: Gianfranco Cabiddu
Drammatico – 101′

Una tempesta scaraventa sull’isola dell’Asinara un gruppetto eterogeneo di naufraghi: quattro camorristi, le due guardie che li stavano accompagnando in penitenziario, e i quattro membri di una compagnia teatrale di giro. Tre dei camorristi decidono di spacciarsi per teatranti, con l’aiuto (riluttante) del capocomico Oreste Campese, per sfuggire alla cattura da parte del direttore del carcere. Ma De Caro, il direttore, è uomo diffidente, e sospetta subito che la compagnia Campese ospiti qualcuno dei carcerandi sopravvissuti al naufragio.
Il regista sardo Gianfranco Cabiddu mescola due testi di Eduardo De Filippo “L’Arte della Commedia” e la traduzione che Eduardo fece de “La tempesta” di Shakespeare, alla cui registrazione Cabiddu ha collaborato – per creare (con Ugo Chiti e Salvatore De Mola) una sceneggiatura originalissima e stratificata che racconta la capacità del teatro di trasformare, ma anche sublimare, la realtà, e la volontà degli uomini di reinventarsi ritagliandosi di volta in volta i propri costumi di scena dalla stoffa di cui sono fatti i sogni. La stoffa dei sogni, appunto, è una continua citazione shakespeariana (non solo da “La tempesta”) e rende omaggio a due maestri del teatro come il Bardo e De Filippo rivelandone le profonde assonanze al di là della “scorza” linguistica: assonanze che hanno a che fare soprattutto con la capacità di entrambi gli autori di “leggere” e poi di raccontare la natura umana nella sua miseria e nobiltà.


IL MAGO DI OZ – versione restaurata

SOLO domenica 11/12 e lunedì 12/12 ore 16.15

oz

Regia: Victor Fleming
Fantastico – 100′
Usa 1939

Dopo una lite con la vicina, Dorothy prende il suo cane Totò e scappa, ma un forte tornado trasporta lei, il suo cane e la casa in cui vive, nel mondo incantato di Oz. Per poter tornare a casa dovrà chiedere aiuto al “potente” mago di Oz.