Programmazione da venerdì 16 dicembre

Poster del film Sherlock Holmes - Gioco di ombre SALA NIRVANA

SHERLOCK HOLMES

Gioco di ombre

15.00 – 17.30

20.00 – 22.25

Che il grandissimo Robert Downey Jr sarebbe tornato a vestire i panni del detective più famoso della letteratura, lo si era già intuito da quel provocante “Caso riaperto…” pronunciato nel 2009 al termine di “Sherlock Holmes”, lungometraggio tramite cui Guy Ritchie provvide a ridefinire per le generazioni d’inizio XXI secolo l’iconico personaggio creato da Sir Arthur Conan Doyle, trasformandolo in palestratissimo eroe d’azione.
Ed è il suo amico, socio e occasionale alter ego John Watson – ancora una volta incarnato da Jude Law – il primo che rivediamo in scena in questo sequel che, già in anticipo rispetto ai titoli di testa, fa sfoggio di esplosioni e scazzottate.
Sequel che, ponendo in secondo piano Rachel McAdams, la quale torna nel ruolo di Irene Adler, coinvolge stavolta la Noomi Rapace di “Uomini che odiano le donne” in quello della misteriosa zingara Sim, destinata ad allearsi con i due protagonisti nel tentativo di fermare il tanto astuto quanto malvagio James Moriarty alias Jared Harris, il compimento del cui infausto complotto rischierebbe di cambiare per sempre il corso della storia.
Impresa che li spinge a partire da Londra per toccare la Francia, la Germania e la Svizzera, senza dimenticare Kelly Reilly di nuovo a fare da compagna di Watson; mentre a mancare non sono i consueti, grotteschi travestimenti e una buona scorta di umorismo inglese, con il quale Law e Downey Jr dimostrano di saper giocare a dovere.

 

Poster del film Le idi di Marzo SALA OMBREROSSE

LE IDI DI MARZO

15.50 – 18.00

20.20 – 22.15

Nella doppia veste di regista e interprete (non protagonista, ma comunque personaggio centrale della vicenda), Clooney realizza ancora una volta (come in “Good Night, and Good Luck”) un film denso di sfaccettature, amaro nelle conclusioni, ma lucido nella rappresentazione di un mondo fatto di contraddizioni morali e strategiche. Storia circolare, bisogna macchiarsi per entrarci davvero dentro, nessuno spazio per errori, seppur a prima vista veniali: l’ingenuità può uccidere se non si è in grado di sedersi al tavolo e giocare anche le mani cattive. Per dare credibilità ad ognuno dei personaggi, tutti a loro modo capaci di cambiare sensibilmente il corso della storia con semplici allusioni o minacce di intervento, il premio Oscar di “Syriana” ha deciso di affidarsi anche per i ruoli minori, ad un carnet di grandissimi attori: Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei e Evan Rachel Wood.

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