Programmazione dal 23/1

the-wolf-of-wall-street-locandinaSALA NIRVANA

THE WOLF OF WALL STREET

15.00 – 18.15 – 21.30

Regia: Martin Scorsese

Il film segue la folle cavalcata di Belfort, un giovane “nuovo arrivato” a Wall Street che si trasforma via via in un corrotto manipolatore dei mercati e in un cowboy della Borsa. Avendo conquistato rapidamente una ricchezza enorme, Jordan la utilizza per comprarsi un’infinita gamma di afrodisiaci: donne, cocaina, automobili, la moglie supermodella e una vita leggendaria fatta di aspirazioni e acquisti senza limiti. Ma mentre la società di Belfort, la Stratton Oakmont, è sulla cresta dell’onda e sguazza nella gratificazione edonistica più estrema, la SEC e l’FBI tengono d’occhio il suo impero contrassegnato dagli eccessi.

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lowlifeSALA OMBREROSSE

C’ERA UNA VOLTA A NEW YORK

Regia: James Gray
con Marion Cotillard, Joaquin Phoenix, Jeremy Renner

1921. Alla ricerca di un nuovo inizio e rincorrendo il sogno americano, Ewa Cybulski e sua sorella lasciano la natia Polonia e navigano verso New York. Quando raggiungono Ellis Island i medici scoprono che Magda si è ammalata e le due donne vengono separate. Sola, senza un posto dove andare e nel disperato tentativo di ricongiungersi con Magda, Ewa diventa presto preda di Bruno, un uomo affascinante ma malvagio che la prende con sé e la spinge a prostituirsi. L’arrivo di Orlando, ardito illusionista e cugino di Bruno, le ridonano fiducia e la speranza per un futuro migliore, ma Ewa non ha tenuto conto della gelosia di Bruno.

Giovedì e Venerdì:
16.00 – 18.15 – 21.15

Sabato e Domenica:
15.45 – 18.00 – 20.15 – 22.30

Lunedì 27/1 e Martedì 28/1:
16.00 – 18.15

Mercoledì:
16.00 – 18.15 – 21.15

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Arendt_LOCIN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA
LUNEDI 27/1 E MARTEDI 28/1

HANNAH ARENDT

21.15

Regia: Margarethe von Trotta

Scappata dagli orrori della Germania nazista, la filosofa ebreo-tedesca Hannah Arendt nel 1940 trova rifugio insieme al marito e alla madre negli Stati Uniti, grazie all’aiuto del giornalista americano Varian Fry. Qui, dopo aver lavorato come tutor universitario ed essere divenuta attivista della comunità ebraica di New York, comincia a collaborare con alcune testate giornalistiche. Come inviata del New Yorker in Israele, Hannah si ritrova così a seguire da vicino il processo contro il funzionario nazista Adolf Eichmann, da cui prende spunto per scrivere La banalità del male, un libro che andrà incontro a molte controversie.

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1° spettacolo Lunedì – Martedì – Giovedì – Venerdì: € 4
Mercoledì: € 4.50 tutto il giorno
Intero: € 7.50 – Ridotto: € 5.00

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