Programmazione da martedì 17/5

LA PAZZA GIOIA

Orario spettacoli:
15.30 – 17.45 – 20.00 – 22.15 (Sala Nirvana)
21.00 (Sala Ombrerosse)

lapazzagioiaRegia: Paolo Virzì
Commedia – 118′

con Valeria Bruni Tedeschi, Anna Galiena, Micaela Ramazzotti

Beatrice Morandini Valdirana è una chiacchierona istrionica, sedicente contessa e a suo dire in intimità coi potenti della Terra. Donatella Morelli è una giovane donna tatuata, fragile e silenziosa, che custodisce un doloroso segreto. Sono tutte e due ospiti di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali, entrambe classificate come socialmente pericolose. La loro imprevedibile amicizia, porterà ad una fuga strampalata e toccante, alla ricerca di un po’ di felicità in quel manicomio a cielo aperto che è il mondo dei sani.


UN’ESTATE IN PROVENZA

Orario spettacoli:
16.15 – 18.30 (Sala Ombrerosse)

Martedì 24/5: nessuno spettacolo

unestateinprovenzaRegia: Rose Bosch
con Jean Reno e Anna Galiena
Drammatico, 105′

Due ragazzi e il loro fratellino sono vissuti sempre a Parigi e scoprono le piacevolezze della vita di campagna nella splendida cornice della Provenza insieme ad un nonno un pò burbero e a sua moglie. I tre nipoti, all’interno della fattoria del nonno, riscoprono uno stile di vita bucolico e passano da quella che gli appariva inizialmente solo come una vacanza imposta a vivere un piacevole momento di confronto intergenerazionale. Le differenze tra la vita di città e di campagna favoriscono la scoperta di questo intenso rapporto con i nonni, proprio nel momento in cui invece i genitori si apprestano a divorziare.


La Grande Arte al Cinema

DA MONET A MATISSE
L’arte di dipingere il giardino moderno

SOLO MARTEDI’ 24/5
15.30 – 17.20 – 19.10

damonetamatisse (1)

Regia: Phil Grabsky
Documentario – 85′

E’ una mostra innovativa e coinvolgente quella che la Royal Academy of Arts di Londra ha allestito per raccontare l’evoluzione del tema del giardino nell’arte moderna, dalle bellissime e colorate visioni degli Impressionisti fino alle sperimentazioni più audaci, oniriche e simboliche dei movimenti d’avanguardia. Ed è proprio Monet, forse il più noto ed importante pittore di giardini nella storia dell’arte, il punto di partenza della mostra: appassionato ed esperto orticoltore, Monet coltivò ed allestì numerosi giardini in ciascuna delle sue residenze, da Sainte-Adresse a Giverny, dove si spense 90 anni fa. Si svegliava all’alba Monet. Dipingeva sotto il sole cocente e sotto la pioggia battente per studiare tutte le infinite sfumature della luce. Intorno alla sua casa rosa a Giverny aveva creato un giardino con uno stagno e un ponte giapponese, che ancor oggi accoglie migliaia di visitatori con le sue tinte e i suoi avvolgenti profumi. Dalle passeggiate sulle colline intorno alla proprietà, Monet tornava con semi di fiori selvatici per aiole. Papaveri di campo, primule, violette, margherite, fiordalisi e digitali erano l’anima del duo giardino. Oltre alle ninfee di Monet a Giverny, conosceremo il giardino di Bonnard a Vernonnet, in Normandia, o quello di Kandinskij a Murnau, in Alta Baviera, luogo di incontro di musicisti e artisti provenienti da tutto il mondo.

Intero € 10 – Ridotto € 8


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