Programmazione dal 2/6

LA PAZZA GIOIA
15.30 – 17.45 – 20.00 – 22.15

NB Martedì 7/6: 17.45 – 21.45

lapazzagioiaRegia: Paolo Virzì
Commedia – 118′

con Valeria Bruni Tedeschi, Anna Galiena, Micaela Ramazzotti

Beatrice Morandini Valdirana è una chiacchierona istrionica, sedicente contessa e a suo dire in intimità coi potenti della Terra. Donatella Morelli è una giovane donna tatuata, fragile e silenziosa, che custodisce un doloroso segreto. Sono tutte e due ospiti di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali, entrambe classificate come socialmente pericolose. La loro imprevedibile amicizia, porterà ad una fuga strampalata e toccante, alla ricerca di un po’ di felicità in quel manicomio a cielo aperto che è il mondo dei sani.


JULIETA
16.00 – 18.00 – 20.00 – 21.50

NB Martedì 7/6: 16.00 – 20.00 – 21.50

julietaRegia: Pedro Almodovar
Drammatico – 96′

Julieta, una professoressa di cinquantacinque anni, cerca di spiegare, scrivendo, a sua figlia Antia tutto ciò che ha messo a tacere nel corso degli ultimi trent’anni, dal momento cioè del suo concepimento. Al termine della scrittura non sa però dove inviare la sua confessione. Sua figlia l’ha lasciata appena diciottenne, e negli ultimi dodici anni Julieta non ha più avuto sue notizie. L’ha cercata con tutti i mezzi in suo potere, ma la ricerca conferma che Antia è ormai una perfetta sconosciuta.

 


La Grande Arte al Cinema

ISTANBUL E IL MUSEO DELL’INNOCENZA DI PAMUK

Solo martedì 7 giugno
15.30 – 18.00 – 20.00

innocenceofmemoriesLo scrittore turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura, apre un museo a Istanbul. Un museo che è un’opera narrativa: i suoi pezzi raccontano una disgraziata storia d’amore del 1970 a Istanbul. Il Museo dell’innocenza di Pamuk ci conduce infatti attraverso i sentieri di un’ossessione amorosa, quella di Kemal per la giovane Füsun. Per placare il suo desiderio verso la ragazza che non può avere, Kemal inizia a raccogliere ogni oggetto che gliela ricordi, a cominciare ovviamente dall’orecchino che lei perse la prima volta che fecero l’amore insieme, “il momento più felice della mia vita”. Così, proprio per riconquistare quell’attimo perduto nel tempo, Kemal assembla, oggetto dopo oggetto, una collezione che, agli occhi del mondo, non può che apparire follia. Giunto al termine della vita, Kemal chiede all’amico scrittore Orhan Pamuk di costruire un museo che raccolga queste memorie: il Museo dell’innocenza. E lo scrittore lo accontenta, scrivendo un libro che conquista i lettori di tutto il mondo. Da quel libro è nato però qualcosa di più: il progetto di un museo reale a Istanbul, nel vecchio palazzo dove “abitava” Füsun. Lasciatevi ammaliare da una storia di collezionismo misteriosa e intensa che racconta come un luogo reale possa nascere, in occasioni particolari come questa, dalla forza dell’immaginazione e della scrittura.

Intero € 10 – Ridotto € 8

 

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